Ennesima sconfitta del Milan in questo campionato porta tutti a farsi due conti, il primo Montella che si rende conto di dover ridisegnare una squadra sulle caratteristiche dei giocatori e non sui moduli che lui cerca di imporre. La squadra messa in campo è certamente interessante ma un Bonaventura semi attaccante non si era mai visto, specialmente quando in panchina si ha Honda e Lapadula che sono più indicati per quel ruolo. Questo va bene alla squadra di Iachini che si ritrova ad avere una certa superiorità a centrocampo inaspettata.

La partita per il Milan è complessa ma l’Udinese aspetta nella sua metà campo, sin dall’inizio si capisce che la squadra di Iachini vorrebbe non farsi male a San Siro e quindi gioca di rimessa con De Paul scatenato che tiene la palla e rilancia il contrattacco.

Milan - Udinese

Tutto si complica quando in difesa salta Antonelli che si accascia a terra dopo uno scontro riportando un trauma cranico importante e al suo posto entra De Sciglio anch’esso lasciato fuori per riprendere fiato dagli impegni con la nazionale. A centrocampo il Milan non riesce a prendere le redini della partita e Montolivo fatica parecchio per cercare delle soluzioni, solo Suso riesce a dare vivacità alla manovra ma Bacca non riesce a finalizzare.

Milan - Udinese

La partita sembra arrivare al termine con un pareggio ingiusto per i rossoneri e per un pari tanto atteso dall’Udinese quando Iachini introduce in campo il giovanissimo giocatore croato, Perica! Proprio lui riesce a mettere in seria difficoltà la linea difensiva rossonera a causa della sua progressione dei primi 15 metri e, quando meno te l’aspetti arriva un cross dalla destra e proprio lui colpisce la palla che s’insacca alle spalle di Donnarumma.

Milan - Udinese

Si conclude così la partita che vede un’Udinese vittorioso su un Milan in ombra e privo di idee con un attacco in cerca di identità e un centrocampo senza un leader che possa aiutare la squadra a costruire per bene le azioni d’attacco. Montella dovrà faticare parecchio per trovare un’identità al Milan.

VIASportmediaset
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